LOGO ORIGINALE CONFASSOEXPORT
Il Logo Confassoexport è composto da un doppio tondo. All'interno
del primo è scritto, in lingua latina, " sodalizio degli industriali
e dei mercanti che esportano". All'interno del secondo tondo è
raffigurato un particolare di una formella, attualmente al Museo
Nazionale di Firenze, opera di Lorenzo Ghiberti, scultore fiorentino
(Firenze 1378 - 1455), ed era un tema di partecipazione al concorso
per la seconda porta del Battistero di Firenze. Il particolare della
formella rappresenta due uomini a cavallo che sono Abramo ed il
figlio Isacco.
Le motivazioni per la scelta per il Logo Confassoexport di questa
opera del Ghiberti e dei due importantissimi personaggi biblici è
stata motivata da due ragioni. Confassoexport, essendo una
Associazione nata in Italia ed inserendo nel proprio logo un'opera
d'arte del nostro grande patrimonio, esprime il desiderio di
contribuire ad esportare non solo beni e servizi, ma anche, per,
quanto possibile, la cultura del nostro passato attraverso il lavoro
e l'interscambio tra popoli diversi. La scelta invece del
particolare di Abramo ed Isacco a cavallo è stata suggerita
dal fatto che ambedue i personaggi, Abramo in particolare, sono
stati due celebri viaggiatori dell'antichità. Abramo parte da Ur di
Caldea e viaggia per lungo tempo verso la costa Cananea prima, poi
verso l'Egitto e quindi si stabilisce di nuovo selle coste del
Mediterraneo in quella che sarà poi la Palestina. Anche se le
motivazioni che muovono Abramo sono motivazioni religiose e non
mercantili, Abramo incontra sul suo cammino popoli e culture
diverse, scambia con loro beni ed informazioni, si arricchisce non
solo di beni, ma anche di sapere, di tradizioni, di usi ecc.,
instaura relazioni commerciali fino alla creazione di strutture
stabili tra la propria gente ed i popoli presso cui egli intende
inserirsi. Isacco condivide per parte della propria vita le
esperienze paterne e poi ne continua l'opera anche spostandosi di
tanto in tanto secondo gli usi delle popolazioni semitiche
dell'epoca.
Questi due patriarchi biblici, giunti a noi attraverso la tradizione
religiosa giudaica prima e cristiana poi e ripresa più volte dai
nostri maggiori artisti, sono sembrati a noi emblematici dell'uomo
che viaggia, che scambia beni, ma anche culture, usi e tradizioni e
soprattutto incontra altra gente con cui instaura relazioni stabili.
Abramo ed Isacco diventano quindi anche i protettori della nostra
Confassoexport.